Chiese romaniche
e castelli, necropoli antiche e musei, borghi fortificati. Tra
le montagne e il mare, una ricca scelta di opere darte
e monumenti attende il visitatore che percorre l'Abruzzo. Le
caratteristiche stradine di Scanno, il Museo Archeologico Nazionale
di Chieti e Rocca Calascio, decina di meraviglie meno note,
sparse in ogni angolo della regione emozionano il viaggiatore.
I siti archeologici vivono in un ambiente naturale ancora
molto simile a quello antico.
Inserite nel paesaggio storico proponiamo di visitare:
--Amiternum, la città del fiume costruita a cavallo
dellAterno, un percorso che collegava al mare Adriatico
la Sabina.
--Peltiunum: nella piana a oriente de L'Aquila, questa
città dei Vestini è stata ricostruita ai tempi
di Roma. Le rovine includono l'Anfiteatro e tratti delle mura.
Accanto ai resti antichi è la chiesa di S. Paolo di Peltuino,
del secolo XII.
--Schiavi dAbruzzo: tra i colli che degradano verso
la valle del Trigno, un tempio italico del secolo III a.C. è
circondato dai resti di un insediamento romano.
--Teramo centro storico dellantica Interamnia Pretuzia
sono notevoli i resti del Teatro e dellAnfiteatro romano.
--Alba fucens: tra il Velino e il Fucino, un'altura a
mille metri di quota ospita i resti della più importante
città romana d'Abruzzo, edificata nel 303 a.C. nel Territorio
degli Equi. Particolarmente interessanti i resti della Basilica,
dell'Anfiteatro e delle Terme. Imponenti anche le mura megalitiche
del periodo italico.
Più di qualche ragione, dunque, per fermarsi in Abruzzo
a godere del suo invidiabile ambiente naturale.
Altrettanto ricco è il quadro offerto dalla preistoria
abruzzese.